La biblioteca

La Biblioteca del Centro per la storia dell’Università di Padova (CSUP) si è costituita negli anni come supporto per gli studiosi di storia universitaria, che hanno bisogno di integrare i risultati della ricerca archivistica con la consultazione di materiale bibliografico specifico. Inizialmente modesta e costruita attraverso acquisti sporadici, la biblioteca ricevette deciso impulso durante il rettorato di Carlo Anti (1932-1943), configurandosi come struttura autonoma suddivisa in settori specifici, tutti legati alla storia dell’Ateneo padovano e, più in generale, alla storia delle università italiane ed europee. La struttura si è poi ulteriormente arricchita a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, in coincidenza con la riattivazione dell’Istituto per la storia dell’Università ad opera di Paolo Sambin.

I materiali bibliografici sono collocati in due sale-studio, situate al terzo piano del Palazzo del Bo e contigue agli spazi che ospitano parte degli archivi.

Accanto alle storie universitarie classiche, dedicate in epoche diverse allo Studio padovano (Riccoboni, Tomasini, Patin, Papadopoli, Facciolati, Dalle Laste, Colle, oltre a pubblicazioni più recenti), la biblioteca è in grado di offrire al lettore materiali di carattere istituzionale (statuti, regolamenti, annuari, bollettini), che consentono di ricostruire l’evoluzione della storia accademica nei suoi diversi momenti: dal governo della Serenissima a quelli francese e austriaco sino all’unificazione italiana. Cospicua anche la sezione di testi antichi, che ospita pregevoli esemplari sei e settecenteschi e una discreta raccolta di volumi del XIX secolo.

Si segnala poi che la biblioteca ospita una ricca sezione di testi di carattere biografico, riguardanti docenti, studenti e persone a vario titolo legati all’Ateneo padovano; è anche presente anche una corposa raccolta di estratti, di contenuto analogo. Oggetto di attenzione anche la storia (generale, culturale e artistica) della città di Padova; una sezione riguarda infine la storia della Repubblica di Venezia e dei suoi domini, da cui provenne gran parte dell’utenza dello Studio. Uno spazio rilevante è riservato alla storia e all’organizzazione di altri atenei, italiani e non. Da segnalare, infine, le raccolte di periodici, tra cui alcuni di carattere goliardico (“Il Bo” e “L’orologio”).

Per orari e informazioni pratiche si rinvia al link

http://bibliotecadigitale.cab.unipd.it/biblioteche/centro-per-la-storia-delluniversita-di-padova