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Eventi

L’Università di Padova nei secoli

Padova

18.06.2018

Lunedì 18 giugno 2018 - ore 16.30
Aula Nievo Palazzo del Bo, Padova

L’Università di Padova ha una lunga storia, illustrata da una imponente serie di studi e di ricerche che rimonta al tardo Cinquecento e che dura ininterrotta da allora.

Non sono mancati, nell’ultimo secolo, i tentativi di fornire una sintesi agile della vicenda istituzionale, culturale, politica dell’Ateneo: basti ricordare i volumetti, ancora utili, di Antonio Favaro (1922; una nuova edizione con integrazioni di Roberto Cessi uscì nel 1946) e di Lucia Rossetti (1972, con edizioni e ristampe successive), e infine il volume a più mani, curato da Piero Del Negro, L’Università di Padova. Otto secoli di storia (2001).

I tre robusti tomi di cui si compone L’Università di Padova nei secoli (1222-2000). Documenti di storia dell’Ateneo – frutto di un progetto che ha avuto una gestazione più che ventennale – ambiscono a porsi su quel terreno intermedio tra ricerca specialistica e sintesi per il largo pubblico che si definisce oggi ‘alta divulgazione’. Il grosso delle più che 1700 pagine complessive dell’opera è costituito dall’edizione di documenti significativi per la storia dell’Ateneo (quando opportuno, e cioè quasi sempre nei primi due tomi, tradotti in italiano), preceduti da una Introduzione, che delinea il quadro storiograficamente aggiornato del periodo di volta in volta considerato, e da una Bibliografia scelta, e accompagnati da un corposo apparato di illustrazioni che è a sua volta testimonianza delle tracce profonde che l’Università ha lasciato nella storia di Padova, dell’Italia e dell’Europa.


MASSIMO MIGLIO (Istituto Storico Italiano per il Medioevo – Roma)
SIMONA NEGRUZZO (Università di Bologna)
MAURO MORETTI (Università per stranieri di Siena)

presenteranno i volumi L’Università di Padova nei secoli (1222-2000).
Documenti di storia dell’Ateneo, a cura di PIERO DEL NEGRO e FRANCESCO PIOVAN.

Treviso, Edizioni Antilia, 2017.

Organizzato dal Centro per la storia dell'Università di Padova.

 

 

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Eventi

La riforma protestante e le origini della tolleranza religiosa

Padova

16.03.2017

Giovedì 16 marzo 2017 alle ore 16.30, presso la Sala delle Edicole di Palazzo Liviano, Massimo Firpo – professore emerito di Storia dell’età della Riforma e della Controriforma e di Storia moderna dell’Università degli Studi di Torino nonché socio dell’Accademia dei Lincei – terrà la lectio magistralis “La riforma protestante e le origini della tolleranza religiosa”.

Nel Cinquecento l’universalismo cattolico si ruppe per motivi sia politici sia religiosi. All’interno della Riforma, correnti minoritarie, come l’anabattismo veneto, si opposero alle chiese luterana e calvinista, rivendicando una religione ugualitaria, tollerante e indifferente alle forme istituzionali.

Anche la cultura umanistica approfondì il tema di una vera religione irenica e adogmatica che valorizzasse la tolleranza come fondamento della convivenza civile. La condanna al rogo di Michele Serveto (1533) fu l’occasione per l’umanista S. Castellione di pubblicare l’importante saggio De haereticis an sint persequendi, che contestò i fondamenti della condanna.Nell’amplissimo dibattito religioso del Cinquecento furono discussi principi, come il valore della tolleranza, che a pieno titolo sono entrati a far parte della coscienza europea.

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Eventi

La nascita delle Università di Stato tra Medioevo ed età moderna

12.12.2016

12 dicembre 2016 - ore 9.30 

Aula Magna di Palazzo del Bo, via VIII Febbraio 2, Padova 

Convegno organizzato dal Centro per la storia dell’Università di Padova e dal Centro interuniversitario per la storia delle università italiane.

 

Nel 1616, il Senato veneziano su sollecitazione degli studenti tedeschi e su proposta dei Riformatori allo Studio, deliberò di istituire il Collegio veneto artista, cui fece seguito il Collegio veneto giurista nel 1635.

Si trattava di un provvedimento senza precedenti, che avocava a un organismo costituito da docenti designati dalla Repubblica di Venezia, la potestà di conferire le lauree, fino ad allora concesse soltanto per autorità papale o imperiale.

Una riforma di alto profilo, dunque, che vedeva l’Ateneo patavino avviarsi alla trasformazione in una Università di Stato. Certamente si trattò di un processo lungo e complesso, fatto di numerose tappe, ma il caso padovano, proprio per la sua precocità, si presenta come un utile paradigma per un confronto internazionale.

Il convegno, organizzato in collaborazione tra il CSUP (Centro per la storia dell’Università di Padova) e il CISUI (Centro interuniversitario per la storia delle Università italiane), prenderà dunque in esame, alla luce di questo caso, la situazione italiana e quella di alcune università europee.

 

PROGRAMMA: 

Piero Del Negro (Padova), Padova 1616: una tappa verso l’Università di Stato 

Anna Maria Rao (Napoli), Un'antica Università 'laica': lo Studio napoletano 

Maria Rosa Di Simone (Roma), L'Università di Roma tra dimensione municipale, interessi corporativi e potere papale 

Gigliola di Renzo Villata (Milano), «Per procurare di far risorgere … i buoni studi dall’abbandono deplorabile…». Il ‘morbido’ pugno di ferro asburgico e la riforma universitaria a Pavia (1765-1773)

Boris Noguès (Lione), Les échelles de l’université dans la France moderne: entre Chrétienté, roi et villes 

Nathalie Gorochov (Parigi), Università e Stato in Francia nel XV secolo

Rainer C. Schwinges (Berna), Le Università degli stati tedeschi alla fine del Medioevo 

Robert Anderson (Edinburgo), Did Britain have "state universities"? 

Manuel Ángel Bermejo Castrillo (Madrid), Interventionism by the Monarchy in the Spanish Pre-Liberal University


Foto Pistore

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Memoria di Paolo Sambin

Mercoledì 25 gennaio 2017, alle ore 16, nella sala dell'Archivio antico di Palazzo del Bo, Agostino Paravicini Bagliani – professore emerito di Storia medievale dell'Università di Losanna, direttore della «Rivista di storia della Chiesa in Italia» e presidente della Società internazionale per lo studio del Medioevo latino (SISMEL) di Firenze – presenterà il volume Memoria di Paolo Sambin, a cura di Donato Gallo e Francesco Piovan (Treviso, Antilia, 2016), uscito nella collana "Contributi alla storia dell'Università di Padova" pubblicata dal Centro di Ateneo per la Storia dell'Università di Padova.

Il volume è nato dalle relazioni presentate alla giornata di studio, che si tenne il 25 febbraio del 2013 in ricordo di Sambin, nel centenario della nascita e nel decennale della scomparsa dell'illustre docente di storia medievale e paleografia, attivo nelle Facoltà di Lettere e Magistero sino al 1988. In quella occasione furono presi in esame ambiti e momenti poco o meno noti della sua attività di studioso e del suo impegno in campo civile e nel mondo ecclesiale padovano.

Viene inoltre pubblicata l'inedita intervista (La vita e la storia) che Flavia De Vitt raccolse dalla viva voce del maestro nel luglio del 1993.

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